L’Avviso di addebito INPS è lo speciale titolo esecutivo, simile a una cartella esattoriale, che può essere formato direttamente dall’INPS, in caso di debiti per contributi e somme aggiuntive, previsto dal D.L. 78/2010.

Agli stessi fini, l’INAL -come altri enti- agisce invece con Cartella esattoriale, formata dall’Agenzia della Entrate – Riscossione, per il recupero di premi, come previsto dal D.Lgs 46/1999.

Avvisi di addebito e Cartelle esattoriali possono conseguire ad accertamenti e verifiche d’ufficio, in azienda o presso il contribuente, qualora risultino agli atti degli Istituti mancati o erronei versamenti di contributi e premi alle previste scadenze o si siano rilevate evasioni di imponibile di vario genere.

Dal momento della notifica dell’Avviso di addebito o della Cartella esattoriale scatta una corsa contro il tempo, sia che si intenda pagare –subito o a rate- quanto richiesto, sia che si decida di difendersi e proporre Opposizione in giudizio, entro i brevi termini previsti. Il ritardo comporta il rischio di azioni di esecuzione coattiva.

Richieste e procedure sono soggette a specifiche e stringenti previsioni, anche a pena di nullità dello stesso. Ogni ritardo può pregiudicare le difese e creare difficoltà anche nel caso si intendesse definire in via bonaria le proprie pendenze con gli Istituti. Per non perdere tempo, ci si può rivolgere al nostro Studio per avere un primo parere e per conoscere opportunità e modo delle difese da Avvisi e Cartelle.

Avvisi di addebito e cartelle esattoriali – le ultime pubblicazioni del nostro Studio legale

Cerca un argomento